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Month: dicembre 2015

Pandoro vegano senza uovo burro e lattosio

Pandoro vegano

Una classico delle feste é il Pandoro, non possiamo farne a meno. Ogni anno é una buona lotta tra pandoro e panettone, per me vincerà sempre il primo. Quest’anno ho voluto provare la ricetta del Pandoro vegano, una versione del classico dolce natalizio piú leggero. L’impasto non contiene uova e latte animale; é sfogliato con un grasso vegetale e io ho scelto la margarina. Il procedimento é lo stesso: si preparano tre impasti che verranno uniti nei vari passaggi, la sfogliatura é la stessa del panettone classico, resta una notte a riposo.

Il pandoro vegano non avrà nulla da invidiare al classico pandoro, sia nel colore che nel sapore. Il classico colore dorato sarà dato dalla curcuma aggiunta all’impasto.

Io ho impastato il pandoro vegano sia a mano che con la planetaria, non posso negare che la struttura dell’impasto cambierà, ma se non avete l’impastatrice non temete, il pandoro sarà buonissimo anche se impastato solo con la vostra forza.

Ho preso la ricetta dal sito GreenMe.it

Guarda anche la ricetta del mio Pandoro classico

Pandoro vegano 

Ingredienti e procedimento

Lievitino

50 g di farina ( 25 g di manitoba e 25 g di farina0 ), 60 g di acqua, 15 g di lievito di birra fresco, 10 g di zucchero di canna, 1 cucchiaio di fecola di patate, 1 cucchiaio di latte di riso, 1 pizzico di curcuma

In una ciotola mescolare acqua e lievito, unire le farine, zucchero e il resto degli ingredienti. Lasciare lievitare il lievitino per un’ora.

Primo impasto

200 g di farina ( 100g di manitoba +100 g di farina 0), 3 g di lievito di birra, 25 g di zucchero di canna, 30 g di burro vegetale biologico, 2 cucchiai di acqua, 5 cucchiai di latte di riso, 1 cucchiaio di fecola, 1 pizzico di curcuma.

Versare tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, unire il lievitino e cominciare ad impastare. Unire i liquidi e impastare. Per ultimo rendere il burro “pomata” e unirlo poco per volta all’impasto. Lavorare il tutto per 15 minuti. Trasferire il panetto in una ciotola pulita, a polverizzato di farina e coprite con una pellicola. Lasciare lievitare fino al raddoppio.

Secondo impasto

200 g di farine ( 100 g di manitoba+ 100 g di farina 0), 100 g di zucchero di canna, 1 pizzico di sale, 1 stecca di vaniglia, 2 cucchiai di fecola di patate, 10 cucchiai di latte di riso, 1 pizzico di curcuma.

In una ciotola versare tutti gli ingredienti secchi, unire il primo impasto, i semini della bacca di vaniglia, il latte e per ultimo il sale. Impostate energicamente per 15 minuti. Ungere la ciotola in cui faremo riposare l’impasto con il burro, e riporre l’impasto. Lasciare lievitare coperta da pellicola per 1 ora e mezza. Poi trasferire l’impasto in frigoriferi e lasciarlo per 40 minuti.

Sfogliatura

140 g di burro vegetale freddo

Stendere l’impasto su una spianatoia infarinata. Formare un quadrato spesso 1 cm. Disporre al centro il burro a tocchetti. Chiudere il quadrato a formare una busta. Chiudere bene tutte le giunture e a partire dal quadrato, allungare l’impasto in un rettangolo. Adesso cominciare con le pieghe. Portare il lembo di destra verso il centro del rettangolo, appoggiare qui il lembo di sinistra. Lasciare riposare il panetto in frigo per 20 minuti.

Ripetere la procedura delle pieghe per tre volte con intervalli di 20 minuti. Dopo l’ultima piega, formare una palla con l’impasto, massaggiarla con il burro e metterla nello stampo da pandoro per 1 kg di impasto. Coprire con la pellicola e lasciare riposare al caldo per tutta la notte.

Al mattino accendere il forno e lasciarlo riscaldare, infornare il pandoro prima a 180° per 10 minuti poi abbassare a 160° per 45/50 minuti.

Lasciare raffreddare il pandoro vegano, sformarlo, e ricoprirlo con abbondante zucchero a velo.

Pandoro vegano

Buone feste da Prendili per la gola

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Re Panettone a Milano

Due settimane fa qui a Milano, si è svolta la manifestazione Re Panettone per celebrare il dolce natalizio per eccellenza, il Panettone.

re panettone

Re Panettone

re panettone re panettone


Nell’antico polo industriale recentemente ristrutturata della Fabbrica del Vapore, il Re Panettone ha portato a Milano i 40 tra i migliori pasticceri che hanno presentato il loro panettoni artigianali. Fulcro della manifestazione era portare i panettoni artigianali, per i quali vengono usati prodotti freschi e naturali, ad una lunga durata, senza l’ausilio dei conservanti ed emulsionanti che rendono omogeneo il sapore del panettone.

Quest’anno al re panettone si è voluto esaltare la qualità, la freschezza, e la naturalezza dei singoli panettoni, rendendoli ognuno dal gusto particolare.

Ho assaggiato panettoni classici, passando per quelli al cioccolato, realizzato con farine integrali macinate a pietra, panettoni vegani e attenti alle intolleranze.

re panettone

Tra tutti i panettoni e le eccellenze della pasticceria, ho avuto l’onore di assaggiare e dopo incontrare il maestro pasticcere Sal De Riso, che con il suo panettone realizzato secondo la tradizionale ricetta milanese, ha sbaragliato gli altri 39 concorrenti, aggiudicandosi così per il secondo anno consecutivo il premio nell’ambito del concorso ” Pan di Giuso”.

re panettone

 

Fiore di Brioche con crema di nocciole

fiore di brioche

Far colazione con il Fiore di Brioche con crema di nocciole, quando fuori fa freddo, quando, ormai, il profumo del Natale comincia a scaldarci il cuore, per me non ha prezzo.

Cos’ha di particolare il mio fiore di brioche? La combinazione degli ingredienti in polvere.

Non avendo in dispensa la manitoba, la farina americana che tutte le ricette che ho cercato in internet consigliavano per la realizzazione, ho miscelato alla farina 00 la semola di grano duro rimacinata. Da sempre al sud si è usata la semola di grano duro rimacinata non solo per preparare pasta, focacce o pane, ma anche per realizzare dolci.

Così ho deciso di usarla per preparare il mio fiore di brioche, il risultato? Ottimo! Vi consiglio di provare e sentire la differenza.

Io ho deciso di farcire il fiore di brioche con la crema di nocciole, un classico, ma va benissimo anche la confettura o la marmellata.

Per la realizzazione del fiore di brioche, vi rimando al video tutorial trovato su youtube 

Fiore di Brioche con crema alle nocciole

Ingredienti

300 g di farina 00

200 g di semola di grano duro rimacinata

2 uova

30 g di margarina vegetale

60 g di zucchero semolato

180 g di latte di riso

1 bustina di lievito di birra secco

un pizzico di sale

un tuolo + 3 cucchiai di latte

Per farcire

nutella qb

zucchero a velo

Procedimento

In una ciotola miscelare la farina 00, la semola, il lievito di birra secco. In una brocca mescolare le uova con il latte. Unire alle polveri la mischela di uova, aggiungere lo zucchero e il sale. Cominciare ad impastare.

Aggiungere poco per volta la margarina, continuando ad impastare fino ad ottenere un impasto morbido e liscio.

Lasciare lievitare il panetto in una ciotola coperta da pellicola trasparente, in forno con luce accesa, fino al raddoppio del suo volume. ( circa due ore)

Dividere il panetto in 4 pezzi di ugual peso.

Stendere i panetti ottenuti. Con un piatto, almeno io ho fatto così, ricavare 4 cerchi della stessa dimensione. Spalmare la crema di nocciole sul primo disco, coprire col secondo e ripetere il procedimento fino all’ultimo disco.

Adesso mettere al centro del cerchio un bicchiere, dividere il disco un 4  parti, poi in 8 e infine in 16.

Ora attorcigliare su se stesse le strisce a due a due, e unirle all’estremità. Il video che vi ho linkato vi sarà molto d’aiuto, fidatevi.

Lasciare lievitare ancora una mezz’ora, spennellare con un tuolo d’uovo e latte. Infornare a 180° per 25 minuti. Spolverizzare con zucchero a velo.