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Month: settembre 2017

Vince S.Pellegrino Young Chef… Edoardo Fumagalli

S.Pellegrino Young Chef - prendili per la gola
Il vincitore di S.Pellegrino Young Chef Edoardo Fumagalli

Ieri, ore 20 circa, è stato proclamato il vincitore della gara tra chef e sous chef under 30, S. Pellegrino Young Chef. A vincere è stato Edoardo Fumagalli, chef de La Locanda del Notaio, di Pellio Intelvi ( CO ).

Nato nel 1989, ha stupito la giuria composta da chef Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma), Caterina Ceraudo (Dattilo, Strongoli), Carlo Cracco (Cracco, Milano), Loretta Fanella (consulente pasticciera e Ristorante Borgo San Jacopo, Firenze), Anthony Genovese (Il Pagliaccio, Roma) e Ciccio Sultano (Duomo, Ragusa Ibla) con il suo signiture dish  Gambero carabiniere, animelle glassate, croccante alle alghe con insalatina aromatica”. 

S.Pellegrino Young Chef- prendili per la gola
Signature dish: Gambero Carabiniere, animelle glassate, croccante alle alghe con insalatina aromatica

Il suo piatto ha convinto la giuria rispettando le cinque ” Regole d’Oro “: ingredienti, capacità, genio, bellezza e messaggio.

Il mio piatto gioca sui contrasti, con sapori intensi e distinti come la salsa di corallo che esalta la semplicità del gambero e dell’animella: le note dolci del piatto sono bilanciate dall’insalatina aromatica e dal croccante alle alghe.

In attesa di giugno 2018, mese in cui si terrà la finalissima internazionale a Milano, Edoardo Fumagalli lavorerà sodo per portare il prestigioso premio a casa. Sarà affiancato da un ” mentor ” chef Anthony Genovese, con il quale affinerà il suo piatto e dal quale carpirà i segreti per diventare un grande chef.

S.Pellegrino Young Chef - prendili per la gola
Giuria (da sinistra): Ciccio Sultano, Carlo Cracco, Cristina Bowerman, Edoardo Fumagalli ( vincitore ), Anthony Genovese, Caterina Ceraudo, Loretta Fanella

Grande merito va riconosciuto anche agli altri nove finalisti : Daniele Groppo, Alberto Lazzoni, Vincenzo Dinatale, Carmelo Fiore, Antonio Sena, Andrea Vitali, Manuele Bentivoglio, Luca Natalini e Alessandro Salvatore Rapisarda, i cui piatti ci hanno lasciato a bocca aperta durante la degustazione in sala.

Voglio anche citare due chef che hanno lavorato dietro le quinte e coaudiuvato e supervisionato la cucina del S.Pellegrino Young Chef, Domenico Della Salandra,  chef del DesinoLento, Milano, che ha preparato e servito gli assaggi dei piatti in gara in sala e Federico Sisto, chef dell’ Antica Osteria del Ronchettino che con la sua professionalità, ha dato manforte ai ragazzi in gara.

Per conoscere tutti i concorrenti in gara e i loro piatti, leggi l’articolo del mio blog S. Pellegrino Young Chef, la sfida italiana.

S. Pellegrino Young Chef, la sfida italiana

prendili per la gola

Come vi avevo preannunciato qualche giorno fa sul mio account Instagram @prendiliperlagola, lunedì 11 settembre si terrà presso il Circolo Marras di Milano, la sfida tra i dieci finalisti italiani della gara S. Pellegrino Young Chef.

I dieci giovani, ma con grande lavoro alle loro spalle, sottoporranno all’assaggio i loro signature dish alla giuria composta da Cristina Bowerman (Glass Hostaria, Roma), Caterina Ceraudo (Dattilo, Strongoli), Carlo Cracco (Cracco, Milano), Loretta Fanella (consulente pasticciera e Ristorante Borgo San Jacopo, Firenze), Anthony Genovese (Il Pagliaccio, Roma) e Ciccio Sultano (Duomo, Ragusa Ibla).

Tempo massimo in cui esprimere tutto il loro talento 5 ore.

Il vincitore di S.Pellegrino Young Chef rappresenterà l’Italia alla finale in programma a giugno 2018 sfidando gli altri 20 vincitori, a rappresentanza delle macro aree in cui è suddiviso il mondo. Ognuno dei finalisti sarà sostenuto da un ” Mentor Chef “. Per il nostro paese sarà Anthony Genovese a preparare al meglio il finalista italiano.

I finalisti

Scopriamo insieme i nomi e i piatti di ognuno dei dieci finalisti si S. Pellegrino Young Chef.

Manuel Bentivoglio – chef dell’Agriturismo Roccamaia a Pievebovigliana (Macerata) –

Signature Dish : Filetto di cinghiale con fave, pecorino e mele caramellate al vino rosso

S.Pellegrino Yong Chef - prendili per la gola
Filetto di cinghiale con fave, pecorino e mele caramellate al vino rosso

Vincenzo Dinatale – sous chef al Ristorante Il Pellicano dell’Hotel Il Pellicano a Porto Ercole (Grosseto) –

Signature Dish: Pancia di Capretto, Cicala di mare "gonfiata" al Bergamotto, Cilantro, Lampascione e Mosto Cotto di fichi

S.Pellegrino Young Chef - prendili per la gola
Pancia di Capretto, Cicala di mare “gonfiata” al Bergamotto, Cilantro, Lampascione e Mosto Cotto di Fichi

Carmelo Fiore – sous chef presso Il Luogo di Aimo e Nadia a Milano
Signature dish: Sud Europa – Carrè di agnello farcito con ventresca di tonno rosso sott’olio e cedro calabrese candito

S.Pellegrino Ypong Chef - prendili per la gola
Sud Europa – Carrè di agnello farcito con ventresca di tonno rosso sott’olio e cedro calabrese candito

Edoardo Fumagalli – chef de La Locanda del Notaio a Pellio Intelvi (Como)
Signature dish: Gambero carabiniere, animelle glassate, croccante alle alghe con insalatina aromatica

S.Pellegrino Young Chef - prendili per la gola
Gambero carabiniere, animelle glassate, croccante alle alghe con insalatina aromatica

Daniele Groppo – chef de partie al Ristorante Terrazza Danieli dell’Hotel Danieli a Venezia
Signature dish: Nervetto di vitello marinato e grigliato, radice amara e ristretto di “Go”

S.Pelelgrino Young chef-prendili per la gola
Nervetto di vitello marinato e grigliato, radice amara e ristretto di “Go”

Alberto Lazzoni – chef de partie al ristorante Lux Lucis dell’Hotel Principe a Forte dei Marmi (Lucca)
Signature dish: Vantablack Cube, lingua soppressata e tamarindo

S.Pellegrino Young Chef - prendili per la gola
Vantablack Cube, lingua soppressata e tamarindo

Luca Natalini – chef della Taverna di Bacco a Nettuno (Roma)
Signature dish: Pigeon 3000 km

S.Pellegrino Young chef - prendili per la gola
Pigeon 3000 km

 

Alessandro Salvatore Rapisarda– chef presso Di Gusto a Macerata
Signature dish: Piccione brasato e insalata – Incontro tra un salmì e un dolceforte

S.Pellegrino Young Chef - prendili per la gola
Piccione brasato e insalata – Incontro tra un salmì e un dolceforte

 

Antonio Sena – sous chef del ristorante Vun del Park Hyatt a Milano
Signature dish: Lamb..Rusco Pop Corn & Barbabietola

S.Pellegrino Young Chef - prendili per la gola
Lamb..Rusco Pop Corn & Barbabietola

 

Andrea Vitali – sous chef del ristorante I fontanili a Gallarate (Milano)
Signature dish: Pernice, Porri e Nocciole

S.Pellegrino Young Chef - prendili per la gola
Pernice, Porri e Nocciole

Seguite l’evento sui social con l’hashtag ufficiale #SPYoungChef e attraverso i miei canali :

Instagram @prendiliperlagola

Facebook @prendilixlagola

Twitter @NicaCardinale

Buona fortuna ragazzi!

Muffin al limone – ricetta 8 cucchiai

prendili per la gola
Muffin al limone – ricetta 8 cucchiai

Armatevi di un cucchiaio ragazze e ragazzi! Prepariamo i MUFFIN AL LIMONE – RICETTA 8 CUCCHIAI

Avete letto bene cari, non vi servirà una bilancia. Basta uno sbattitore, perchè le uova andranno montate per bene per dar aria ai nostri muffin. E’ l’unico inghippo, poi tutto filerà liscio. In questa ricetta non troveremo burro e latte vaccino. – O meglio, la ricetta originale dei muffin al limone ha tra gli ingredienti il latte, ma come ben sapete non è tollerato dal mio organismo, per cui l’ho sostituito con lo stesso numero di cucchiai, 8 per l’appunto, di bevanda di riso.-

Per quanto riguarda il limone, sceglietelo bio, perchè utilizzerete anche la scorza grattugiata nell’impasto dei muffin.

Preparate il tè, tra pochi minuti serviamo la merenda!

Per dare ai muffin al limone – ricetta 8 cucchiai la classica forma dei dolci anglosassoni, ho utilizzato gli stampi per muffin dell’azienda HappyFlex. Cliccando sul link che seguirà, troverete tutte le specifiche degli stampi e nel caso non fosse ancora in possesso di stampi per muffin ,il codice per fare il vostro acquisto.

http://www.happyflex.com/articoli_in_silicone_per_cucina/scheda_prodotto.php?id=190

Muffin al limone – ricetta 8 cucchiai

8 cucchiai di farina ” 00 “

8 cucchiai di zucchero di canna

8 cucchiai di olio di semi di mais

8  cucchiai di latte ( bevanda di riso nel mio caso )

2 uova

1/2 bustina di lievito per dolci

1 limone bio

1 pizzico di sale

Accendere il forno e lasciarlo riscaldare.

In una ciotola sbattere con una frusta elettrica le uova con lo zucchero e un pizzico di sale. Quando saranno spumose, aggiungere l’olio a filo, il succo di limone e latte.

Setacciare la farina e il lievito per dolci. Versalo al composto.

Versare l’impasto nei pirottini in silicone – se utilizzate altri tipi di pirottini, questi andranno prima imburrati e infarinati prima di essere utilizzati.-

Infornare i muffin al limone – ricetta 8 cucchiai, a 180° per 20 minuti circa. Fate la prova stecchino.

prendili per la gola
Muffin al limone – ricetta 8 cucchiai