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Facciamo la pizza a casa con Davide Civitiello

pizza a casa prendili per la gola

Pizza realizzata durante il corso di pizza cotta in forno a legna

La settimana scorsa, se avete seguito il mio account Instagram @prendiliperlagola, il mio amico, nonché pizzaiolo campione mondiale nel 2013, Davide Civitiello. mi ha invitato a mettere letteralmente le mani in pasta.

Durante la scuola di cucina di Rosso Pomodoro, ha tenuto una vera e propria lezione sulla pizza. E come vi ho accennato prima, ci ha fatto ” sporcare ” le mani, insegnandoci a realizzare la pizza da poter fare a casa.

Ovviamente non potevo tenere questa bellissima esperienza solo per me. In questo post troverete la ricetta e segreti per fare una buona pizza a casa.

Per prima cosa regolate la grammatura del vostro impasto partendo dall’acqua, il suo peso non cambierà, mentre quello dalla farina si, in quanto soggetto al clima.

La farina da utilizzare dovrà essere una farina ” 0 ” oppure ” 00 “. Aggiungeremo all’impasto per casa – in pizzeria non hanno bisogno di farlo perché utilizzano forni ad elevate temperature – una piccola quantità di zucchero che servirà a donare colore e croccantezza alla nostra pizza e olio extra vergine d’oliva, che terrà idratato l’impasto durante la cottura nel forno di casa.

Adesso armata di madia, farina, acqua e lievito, sono pronta a impastare la mia pizza.

Facciamo la pizza a casa con Davide Civitiello

Dosi per 5 pizze

500 gr di acqua

700/800 gr di farina 00

30 gr di sale

15 gr di zucchero

50 gr di olio evo

2 gr di lievito di birra fresco

Per la farcitura Margherita

500 g pomodori San Marzano

600 g di mozzarella di bufala

basilico e olio qb

Nella madia versare da un lato circa metà della farina indicata nella ricetta e il mezzo litro di acqua nel quale faremo sciogliere lo zucchero e il sale. Alla farina aggiungiamo il lievito sbriciolato.

Adesso cominciamo ad miscelare il tutto. Otterremo un impasto molto appiccicaticcio.

Trasferiamo l’impasto molle un un piano da lavoro in legno sporco di farina e continuiamo a lavorarlo energicamente aggiungendo la quantità necessaria di farina affinché si ottenga un panetto liscio, elastico e compatto.

Lasciamo riposare il panetto per 30 minuti. Allo scadere del tempo siamo pronti per la ” stagliatura” ovvero dividiamo l’impasto in 5 panetti da circa 240 gr ciascuno.

Li lasceremo lievitare per almeno 8 ore.

Dopo la lievitazione, ogni panetto sarà pronto per diventare un’ottima pizza,

Sporchiamo il singolo panetto con la farina da entrambi i lati; stendiamo con le mani – Davide dice di non tirare l’impasto, ma di schiacciarlo delicatamente con i polpastrelli – Se per voi è possibile date alla pizza la classica forma rotonda, io ci sto ancora lavorando!

E’ il momento di condirla con una cucchiaiata abbondante di pomodoro, mozzarella di bufala, giro di olio – Davide ci ha insegnato il famoso ” 6 ” del pizzaiolo – e terminate con il basilico.

Il momento della cottura è il momento tanto temuto. Servirebbe la pietra refrattaria, che purtroppo non ho ancora acquistato, quindi ho dovuto cuocere in teglia.

Riscaldate il forno alla massima temperatura per mezz’ora. Infornate la vostra pizza a metà altezza del forno, la pizza cuocerà nel modo ottimale.

Questo è stato solo il mio primo esperimento, al ritorno dalle vacanze proverò ancora e ancora e ancora…

A presto!