Crea sito

Posts Tagged ‘aperitivo’

Polpette di cous cous con broccoli e scamorza e impanatura di patatine

polpette di cous cous con broccoli e scamorza e impanatura di patatine

Ci sono giorni in cui non sai cosa preparare per pranzo, hai degli ingredienti, ma non sai come metterli insieme. Oggi avevo dei broccoli in freezer, già puliti, che mi erano avanzati quando ho preparato le orecchiette con i broccoli, non volevo bissare lo stesso pranzo. Ho navigato un pò su Google in cerca di ispirazione. Ed eccola qua. Polpette con broccoli! Leggo l’elenco della ricetta, mi mancano il pane raffermo, le uova, il pan grattato. Che faccio? Potrei andare a fare la spesa, ma proprio non mi va di uscire. Guardo in dispensa, trovo il cous cous. Cerco ancora su internet e trovo la ricetta delle polpette che si preparano proprio con il cous cous. Sostituisco le uova con una patata lessa, e risolvo la questione impanatura mancante con le patatine classiche. Nascono così le mie Polpette di cous cous con broccoli e scamorza e impanatura di patatine.

Polpette di Cous Cous con broccoli e scamorza e impanatura di patatine

Per 8 polpette

50 g di cous cous cotto

150 g di broccoli lessi

mezza scamorza stagionata

2 cucchiai di parmigiano

aglio, olio evo, peperoncino

per la pastella

100 g di farina 00

75 g di acqua

per l’impanatura

patatine in busta

Pulire e lessare per pochi minuti ( 3 minuti) i broccoli. Scaldare un cucchiaio di olio, aglio, prezzemolo e peperoncino. Ripassare i broccoli nell’olio caldo. Schiacciare con una forchetta i broccoli. Lasciare raffreddare.

Preparare il cous cous come da indicazione sulla scatola. Raffreddarlo.

Cuocere una patata, schiacciarla e lasciarla freddare.

Al cous cous unire la patata schiacciata, la purea di broccoli, il parmigiano e impastare. Se dovesse risultare un impasto troppo morbido, aggiungere un cucchiaio di farina.

Preparare le polpette, passare nella pastella di acqua e farina,( mescolare i due elementi semplicemente insieme) per poi impanare con le patatine sbricciolate.

polpette di cous cous con broccoli e scamorza e impanatura di patatine

Infornare a forno caldo a 200° per 25 minuti. Ultimi 5 minuti con funzione grill.

Donuts salati con salsa tonnata e salsa ketchup

Donuts

I Donuts  salati con salsa tonnata e salsa ketchup, fritti, sono a dir poco golosiii! Sono ciambelle di patate che nell’impasto contengono acciughe, che danno sapore ai donuts e la martadella che insaporisce.
La salsa tonnata, leggera e vellutata, é preparata con crescenza, tonno, capperi e parmigiano, e latte scremato che trasforma la salsa in una deliziosa cremina.
Tutti gli ingredienti e le salsine rendono i donuts perfetti per un aperitivo sfizioso e saporito con gli amici.
Che aspetti, provali! Ti stupirai.

Donuts salati con salsa tonnata e ketchup

Ingredienti donuts:
 150 g di patate
 250 g di farina “00”
 30 g di burro
 1 uovo
 10 g di lievito di birra
 5 g di zucchero semolato
 2 filetti di acciughe sott’olio
 30 g di mortadella
 sale q.b.
 latte q.b
 Per la salsa tonnata:
 100 g di crescenza
 50 g di tonno al naturale
 3 capperi
 1 1/2 cucchiaio di parmigiano
 Latte scremato qb
 Ketchup
 1 l di olio di semi di mais per friggere
Procedimento:
 Cuocere le patate in acqua salata, privarle della buccia e schiacciarle con lo schiacciapatate.
 Unire la farina, il burro, l’uovo, lo zucchero, il sale, la salvia sminuzzata, il lievito sciolto nel latte e la mortadella tritata con le acciughe. Far riposare il composto per circa un’ora.
 Stendere con il mattarello, ricavare dei dischi di circa 7 cm e ottenere la classica forma a ciambella coppando il centro del disco con uno stampino di 1 cm di diametro. Far lievitare per la seconda volta per 30’ sopra un foglio di carta da forno.
 Friggere a fiamma moderata; scolare, salare e servire caldissime.
Per la salsa tonnata: Frullare la crescenza con tonno, capperi e parmigiano. Aggiungere latte scremato fino a quando non si ottiene una salsa cremosa.

Se i donuts ti sono piaciuti, lascia un like o commenta l’articolo.

Ti piace il blog Prendili per la gola? Segui anche le ricette sui social network

Facebook fanpage Prendili per la gola

Twitter account @nicacardinale

Instagram @Prendiliperlagola

Pinterest @Nica Cardinale

 

Focaccia, la ricetta che vi farà innamorare

Focaccia barese

Un vero must, sulle tavole della domenica, dei giorni di festa, per l’aperitivo con gli amici, come spezza fame, per un barese è la Focaccia. Tante sono le versioni, tante sono le ricette, in base al paese in cui la si gusta. Per alcuni nell’impasto dev’esserci la patata bollita, come la focaccia bitontina, per altri no, come quella barese. Può essere alta, o bassa, a seconda sei gusti, con il pomodoro fresco o col pelato o con le conserve, come quelle fatte in casa dalle nostre nonne. La focaccia è ricca di olive, dorata e insaporita dall’origano, comprato fresco d’estate ed essiccato all’aria aperta per la stagione invernale.

La focaccia è buona da sola, accompagnata alla mortadella, che lasciatemi dire, è uno dei matrimoni più riusciti, consumata come pane, magari abbinata ad un buon piatto di lambascioni lessi e poi conditi con olio e pepe.

Che dirvi, inutile nascondervelo, sono innamorata della focaccia!

 Focaccia 

per una teglia da 30 cm di diametro

200 gr di farina 0

100 gr di semola di grano duro rimacinata

180 ml di acqua tiepida

3 gr di lievito di birra

1 cucchiaino di sale

per il condimento

5/6 pomodorini

3 cucchiai di olio

sale e origano qb

Inizio sciogliendo il lievito nell’acqua tiepida e aggiungo un mezzo cucchiaino di zucchero per attivare la lievitazione.

Verso il tutto nella ciotola della planetaria, unisco metà del mix dii farine e azione la macchina alla velocità 1. Quando il tutto è amalgamato, inserisco il sale e riprendendo la velocità, finisco di versare la farina. Aumento la velocità della planetaria a 4 e lascio lavorare per circa 5 minuti. E’ un impasto molto idratato non necessita di molto lavoro.

Trasferisco l’impasto – deve risultare un pò lento – in una ciotola infarinata, copro con un panno umido e lascio raddoppiare di volume.

Condisco il pomodorini tagliati in due con olio sale e origano.

Olio abbondantemente la teglia, stendo l’impasto della focaccia, dispongo i pomodorini e le olive. Distribuisco la miscela di olio e acqua dei pomodorini rimasto nella ciotola, sulla superficie.

Inforno a forno già caldo a 250° – in sostanza alla massima temperatura del vostro forno – e lascio cuocere per una ventina di minuti.

17157846_10208649988188103_8867556565302894971_o

Ricordate per una cottura ottimale, partite prima dal ripiano più basso del forno, fate cuocere la base della focaccia, poi spostatela in alto per far dorare la superficie.